Ognuno di noi quando nasce riceve come dono da Dio un
raggio del suo Spirito, perché ne possiamo vivere. Ma questo raggio
sceso in noi viene tagliato e bloccato dal Diavolo, che ne prende possesso
e lo riveste della luce di sé: potere, piacere e grandezza. Per questo
agiamo sempre partendo da questi tre, istintivamente. Allora il Figlio di
Dio ottiene da suo Padre di liberare questo Spirito bloccato e
deformato in noi. Scende dal cielo e prende forma nell'umanità. Con lo
Spirito originale di Dio, che è Silenzio, Amore e Accettazione,
annuncia agli uomini il modo di rendersi conto dell'inganno, di liberarsi e di
riprendere il raggio che li riconduce a vivere come Dio. Con l'aiuto di Maria,
Gesù (questo il nome del Figlio qui sulla terra) riesce in parte a ridare ad
alcuni uomini la coscienza della loro identità originale; ma in parte però
altri uomini non vogliono questa coscienza, e così questo non si realizza. Oggi
Dio conta anche sulla nostra coscienza che si fa aiutare da quella di Gesù, per
ritornare poco per volta allo Spirito originale, liberandoci dallo spirito
deformato che agisce in noi.
Se accolgo con la mia
coscienza il messaggio di Gesù,
libero me stesso e chi
incontro dallo spirito di morte,
ritornando di nuovo a
vivere dello Spirito di Dio.