Diciamo
tante cose che spacciamo come vere, ma come i veri spacciatori lo facciamo solo
per ottenere approvazione, guadagno in considerazione, compagnia per noi e
sostegno per la nostra vita. Ma di quella che diciamo essere cosa vera, a noi
cosa interessa? Che cosa ci tocca? Daremmo anche solo un'unghia della nostra
mano per garantire quello che diciamo essere vero? Se la verità non ci tocca
mai, a che serve se non a farci grandi e ingannare gli altri? Se ad ogni nostro
dire ci fosse un possibile morso se non fosse vero, avremmo ancora il coraggio
di affermarlo? La verità se mi fa male, è vera; può farmi anche bene. Ma se non
mi fa niente, non è per niente vero quello che dico. Lo dico solo per coprire
quello che non sono in verità. La bocca della verità è la nostra: prima di
parlare e dire qualcosa, mordiamoci la mano se sappiamo che ancora non ci
tocca, per non doverci morsicar le mani quando ormai è troppo tardi.