Lo seppi e lo dissi,
ma finì tutto in
ossa,
senza carne né
pesce,
ossequiando mi
persi.
Volavo su in
alto,
credevo nel
cielo,
ma si squarciò il
velo,
e finii nella
fossa.
Pensai di sapere,
vantai di
toccare,
ma questa mia
mossa
mi rese pelle e
ossa.
Ossa di seppi,
sapere scarnito,
che oltre
all'udito
ascolto non fa.
Tornando
umilmente
a capo della
scienza
trovai la
credenza
più vuota che
mai.
Non c'era più
fede,
non c'era più
cibo,
non c'era più
niente
se non l'umiltà.