Aver
misericordia in questa vita ci rende più veri e misericordiosi, ad immagine del
perfetto primo uomo incontaminato: l'Adamo prima del peccato, l'Eva prima della
prima mela. Miserere è aver misericordia non solo in passivo, una specie di
compassione e di commiserazione, ma è soprattutto positiva: il donare la
misericordia. Che cos'è poi in fin dei conti questa misericordia, se non
mettere nel nostro cuore le miserie umane e i miseri che incontriamo nella
vita, magari cominciando proprio dalle nostre miserie, quelle che occultiamo
con la maschera dell'ipocrisia e della superficialità, scagliando sugli altri
quello che dovremmo prima scagliare con decisione su di noi? Miserere: un atto
di misericordia del cuore non fatto e finito in un atto, ma un evento che è
seminato nei nostri gesti di fede, di speranza e di amore, e che siamo invitati
a donare a nostra volta - dopo averli ricevuti in dono - come missione a questa
nostra umanità, che di misericordia ha tanto, tanto e urgente bisogno per
vivere.