Ogni
problema forse non ha la soluzione, però può essere immerso in una soluzione
che pur rimanendo altro da esso, lo rende vivibile. Per cui, a conti fatti,
conviene proprio dannarsi l'anima per un problema o una situazione, e volerne a
tutti i costi venirne fuori e al più presto possibile, mentre occorre lasciarsi
immergere nella soluzione e rimanere con pazienza a macerare proprio per non
marcire e ammuffire? La soluzione di ogni problema - stiamo dicendo - è proprio
la sua soluzione, che abbiamo davanti agli occhi; siccome però i nostri occhi
sono offuscati o accecati da ira o altre simili passioni, non abbiamo più la
visione oggettiva del reale e quindi non ci accorgiamo che dobbiamo immergere
il problema proprio nella sua stessa soluzione. Ogni situazione, finchè non è immersa
nella sua soluzione, è insolubile; ogni volta che invece la immergiamo in essa,
viene gestita con solubilità, quindi è già risolta in se stessa, anche se resta
materialmente, ma viene gestita in modo nuovo e con spirito diverso. La
soluzione di ogni problema sta nello stesso problema immerso nella sua stessa
soluzione.